La roja, due anni dopo: dal trionfo mondiale al caso Rubiales. La RFEF ha davvero voltato pagina?

Il Trionfo e il Controverso Destino della Squadra Spagnola
Il 20 luglio 2023 è stato un momento storico per la squadra femminile spagnola, detta “La Roja”. Due anni dopo il loro trionfo al Campionato del Mondo, la squadra ha celebrato il successo che ha segnato un punto di svolta nella storia del calcio femminile. Tuttavia, questa celebrazione è accompagnata da una serie di eventi che hanno lasciato un’impronta profonda nel mondo del calcio.
Tra le giocatrici che hanno ricordato con affetto quel giorno, figura in modo particolare Jennifer Hermoso. La sua figura è stata messa sotto i riflettori non solo per il suo ruolo all’interno della squadra, ma anche per il gesto controverso compiuto dal presidente della Federazione Spagnola, Luis Rubiales, durante la consegna delle medaglie. Questo episodio, noto come “il caso Rubiales”, ha scosso l’opinione pubblica e ha oscurato in parte il grande successo raggiunto dalla squadra.
La Cronologia degli Eventi
Per comprendere appieno la vicenda, bisogna ripercorrere gli eventi che hanno portato alla vittoria mondiale. Nel settembre 2022, un gruppo di calciatrici, note come “Las 15”, denunciò pubblicamente le condizioni di lavoro inadeguate. Dopo lunghe negoziazioni, alcune giocatrici tornarono a partecipare alle convocazioni, ma non tutte. Tra le assenze più significative c’era quella di Maria León, difensore del Barcellona. La squadra arrivò così al Campionato del Mondo con uno spogliatoio diviso tra nuove convocate, rientri parziali e chi non aveva espresso apertamente le proprie posizioni.
Nonostante queste divisioni, la squadra spagnola riuscì a conquistare la vittoria, grazie soprattutto alla rete di Olga Carmona contro l’Inghilterra. La gioia fu immensa, ma breve. Subito dopo la vittoria, il presidente Rubiales fece un gesto inopportuno: baciò senza consenso Jenni Hermoso. L’episodio fu immediatamente condiviso sui social media e generò l’hashtag #SeAcabó, simbolo di protesta.
Le Conseguenze e i Cambiamenti
Seguirono la sospensione di Rubiales e il licenziamento del tecnico Jorge Vilda. Ci fu una mobilitazione di piazza che alimentò la speranza di un cambiamento reale. Montse Tomé, ex vice di Vilda, divenne nuova allenatrice, pur essendo presente al discorso controverso. La scelta sembrava una continuità piuttosto che una rottura.
Due anni dopo, il processo legale si è concluso con la sospensione di Rubiales e la realizzazione di un documentario che racconta le vicende del Mondiale. Ma cosa è realmente cambiato? La squadra arriva all’Europeo con l’obiettivo di completare il palmarès, ma la delusione sportiva porta ad un’altra svolta: la fine del rapporto con Montse Tomé.
La Nuova Direzione
La Federazione sorprende tutti nominando Sonia Bermúdez come nuova ct. Ex attaccante del Barcellona, è stimata come giocatrice ma con poca esperienza da allenatrice. Anche lei era tra coloro che applaudirono Rubiales nel famoso discorso.
La Spagna possiede una generazione straordinaria, con quattro Palloni d’Oro nello stesso spogliatoio. Le calciatrici hanno conquistato sul campo la credibilità di una squadra leggendaria, ma la Federazione sembra ancora incapace di accompagnare questo successo con un progetto solido e realmente riformatore.
Domande Aperte
Due anni dopo Sydney, la domanda resta aperta: la Roja ha davvero voltato pagina, decidendo di investire realmente nella selezione femminile spagnola o rischia di neutralizzare il grande talento presente? La risposta potrebbe determinare il futuro di una squadra che ha dimostrato di poter vincere, ma che necessita di un supporto più forte e coerente.
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